“Progetto completo” (28 febbraio 1959)

L’invio a Roma del cosiddetto “progetto completo” ha una importanza diversa rispetto agli analoghi episodi precedenti. Non si tratta di un progetto concluso: non c’è disegno di quelli che lo compongono che non sia rivisto e perfezionato anche più volte. L'aggiornamento degli elaborati è abituale metodo di lavoro dello studio Gellner ma, in questo caso, vale anche come testimonianza dell’apertura di una nuova fase. Gellner ricorda come il ritmo di lavoro sia diventato più intenso e regolare dalla fine del 1958, quando la progettazione imbocca la dirittura d’arrivo.
La guglia è l’emblema di questa continua revisione. La sua altezza raggiunge ora i 52 metri e il disegno della sezione orizzontale, ai diversi livelli, diventa più complesso per l'utilizzo di molti e differenti profili metallici. A eccezione della base di appoggio, che si confonde ora tra i profili del castello delle campane, tutto il resto è sottoposto a verifica e ridefinito.
Il "progetto completo" non rappresenta, dunque, un particolare momento di passaggio ma piuttosto una tappa di un processo che ormai ha nello studio degli esecutivi il suo oggetto principale e nel cantiere il suo traguardo.
Se molte delle precedenti riflessioni (sui pilastri, sul rivestimento ligneo e la struttura di sostegno della facciata principale, sul nartece) trovano qui una sistematizzazione, appaiono anche novità che non hanno riscontro negli schizzi preliminari. Il braccio destro del transetto, ad esempio, subisce una completa riarticolazione spaziale: la nuova soluzione, poi realizzata, propone una distribuzione funzionale con depositi e servizi igienici sistemati all’interrato e al seminterrato, la sacrestia a quota della navata e il coro al livello superiore. Questa nuova ripartizione poggia su una distinzione dei percorsi; si introducono due scale d’accesso separate, una di parziale uso pubblico per i piani interrati e l’altra di ingresso al coro superiore, e si ricerca una maggior fluidità spaziale con la struttura a pannelli in acciaio e legno, i cui dettagli saranno messi a punto durante l’ultima fase della progettazione.